L'uva da tavola
richiede una particolare tecnica di conservazione ed attrezzature frigorifere
adeguate, che si discostano dai comuni sistemi adottati per altri prodotti
ortofrutticoli.
La sensibilitàdell'uva al calo peso durante la refrigerazione e la
sua vulnerabilitàall'attacco da parte di funghi (botrytis Cinerea),
ha trovato soluzione in una serie di attrezzature che consentono di conservare
nonchétrattare tale prodotto per una commercializzazione più
distribuita e costante, garantendo caratteristiche fitosanitarie ottimali.
L'impiego di particolari teli plastici concentrici alle celle, sotto i quali
viene collocato il prodotto, realizza una refrigerazione indiretta garantendo
un'umidità relativa elevatisima, attorno al 95 - 98%. |
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Internamente
a detti teli, dei particolari ventilatori contribuiscono alle ventilazione
con conseguente scambio termico tra prodotto e impianto frigorifero esterno.
L'aggiunta di trattamenti gassosi, a base di anidride solforosa per brevi
periodi, con temperature del prodotto vicine allo zero, completano il trattamento.
L'abbattimento dell'anidride solforosa SO2 viene
eseguito con lavaggio dell'aria trattata in controcorrente con acqua mediante
torre di lavaggio realizzata in acciaio inox.
Tutte le strutture facenti parte dell'impianto, compreso l'evaporatore di
anidride solforosa SO2, sono realizzati con
materiali anticorrosione, inox o PVC |
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