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L'etilene
è un gas che esiste ovunque. E'emesso sia dalle piante sane che
da quelle in via di decomposizione; nonché dalle combustioni in
generale tra aria e qualsiasi combustibile. Detto gas è la causa
della maturazione della frutta, fiori, ortaggi e il conseguente marcimento,
ne accelera il deterioramento con cambiamento di colore, avvizzimento,
trasudamento. Da ciò è derivata la necessità di eliminare
detto gas da tutti quegli ambienti interessati ad ospitare qualsiasi tipo
di prodotto che sia particolarmente sensibile all'etilene. Il convertitore
catalitico SE 5 è il risultato di tale progetto. L'infiammabilità
di detto gas se sottoposto ad alta temperatura ha permesso la messa a
punto di una macchina la quale, aspirando aria fredda dalla cella a circa
0°- +1°C, la preriscalda facendogli attraversare un particolare
scambiatore.
Raggiunta una temperatura attorno ai 200-230°C raggiunge il reattore
il quale è riscaldato da una serie di resistenze elettriche corazzate
in aria in un letto di catalizzatore.
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Qui avviene
il processo di ossidazione nel quale l'etilene viene ridotto totalmente.
(C2H4+
3O2 -> 2CO2 +
2H2O)
All'uscita l'aria riattraversa la seconda
parte dello scambiatore dove si raffredda a guadagno termico dell'aria.
Lo scambio e la resa sono tali da espellere l'aria depurata ad una temperatura
leggermente superiore a quella in entrata.
L'assorbitore è munito di particolare termostato il quale è
responsabile del graduale inserimento e disinserimento delle resistenze,
affinché, raggiunta la temperatura ideale e la conseguente efficienza
della macchina il consumo di energia sia limitato al minimo indispensabile.
Tale termostato ha la possibilità di impostazione della temperatura
a gradini di 1°C per volta. Il funzionamento di tale assorbitore è
continuo.Inoltre
il tempo di raggiungimento dell'efficienza è di 1,5 h contro le
100 h di altre macchine dello stesso tipo.
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Altro vantaggio
è l'assenza del problema di bilanciamento tra tubazioni di aspirazione
e mandata. è di conseguenza possibile l'assorbimento anche in due
celle contemporaneamente senza alterazione di funzionamento.
VANTAGGI
Nessuno
squilibrio termico in cella dovuto all'elevato rendimento del sistema
di recupero calore. Raggiungimento di bassissimi tenori di etilene nell'ordine
dei 0,03 ppm.
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